ASSOCIAZIONE TEATRO GRANARA
L'Associazione Teatro Granara organizza e promuove una serie di attività legate alla ricerca e alla rappresentazione performativa. Non solo teatro quindi, ma anche danza, musica e arte contemporanea.
L’espressione artistica è considerata parte integrante della sperimentazione e della ricerca che si propone il Villaggio nelle sue molteplici declinazioni.
Il nostro desiderio è quello di far emergere l’azione performativa al di fuori dei luoghi deputati e dei circuiti produttivi per riconoscere, al di là dei mezzi, l’importanza del puro incontro tra individui e dello scambio tra i diversi linguaggi.
Incoraggiamo lo sviluppo di una rete di persone che collaborino sui singoli progetti e che possano utilizzare le strutture del villaggio anche per esperienze autonome.
Teatro e arte
Vivere è un'arte: difficile.
Volevamo creare un posto in cui fare arte fosse più facile.
Ci siamo riusciti quando abbiamo issato un tendone da circo in mezzo ai boschi, e incredibilmente la gente è venuta: tanta.
Teatro e arti al di fuori dei luoghi deputati e dei circuiti produttivi. Tra i boschi, in mezzo a gente che sperimenta altre frontiere dell'intelligenza: edifici, energia, modi di coltivare; e soprattutto nuovi modi di vivere e di crescere.
RESIDENZE AL VILLAGGIO ECOLOGICO DI GRANARA
Al Villaggio Ecologico di Granara è possibile organizzare periodi di residenza per compagnie di teatro, danza, musica..
L'Associazione Teatro Granara ha creato negli anni una Residenza Teatrale dove artisti e compagnie possano muovere i primi passi, consolidare un gruppo, creare uno spettacolo, seguire e proporre laboratori di formazione, nel contesto protetto ed essenziale del Villaggio Ecologico di Granara.
La convivialità, gli spazi attrezzati deputati al lavoro e l'imponente natura dell’Appennino Tosco-Emiliano in cui è immerso il villaggio rappresentano elementi fondamentali per costruire percorsi propri, indipendenti e creativi.
Isolarsi per un periodo dal resto del mondo e nutrire il proprio lavoro in un clima di concentrazione e silenzio, poi, volendo, condividere il percorso con la nostra piccola comunità.