Sono tantissimi gli artisti che hanno portato il proprio lavoro al festival.
In diciotto edizioni, sotto il piccolo tendone, nell'anfiteatro, nel bosco più fitto o in un borgo disabitato vicino a noi, sono passate decine di compagnie, alcuni giovani talenti, altri, moltissimi, generosi maestri di teatro.
Questa è la parola giusta, generosità. Gli artisti che abbiamo invitato al festival hanno scelto di sostenere, tenere in vita e dare bellezza a questo evento.
Partecipare al festival di Granara come artista ospite non ha significato arrivare nel pomeriggio, allestire le scene, puntare le luci, andare in scena, cenare in una sala ristorante vuota, ripartire nella notte o passare una notte in hotel, bensì stare in ascolto e iniziare un dialogo con il villaggio qualche mese prima dell'evento, ragionando insieme sul "tema" dell'edizione, ipotizzando un percorso, immaginando un laboratorio possibile. E poi: arrivare al villaggio insieme agli iscritti, aprire la valigia e sistemare i vestiti utili per una settimana. Qualche volta portarsi dietro la famiglia e sistemare molte più valigie.
Vivere ogni giorno gli eventi del festival, discutere e confrontarsi con il lavoro di colleghi spesso solo incrociati in qualche foyèr di qualche teatro in qualche città. Lavorare in uno spazio "recuperato", come una ex-stalla o selvatico come un bosco dell'Appennino.
Rappresentare il proprio spettacolo in un tendone da circo, il pubblico vicino, conosciuto, ogni parola arriva in ogni cuore e il lungo abbraccio si scioglie in un applauso autentico.
E poi cenare intorno al fuoco, ascoltare cosa è risuonato nel pubblico ascoltando magari un buon musicista.
Portare il proprio lavoro al festival è stato come partecipare a una festa in cui ci si scambiano regali.
Un grazie sentito ai tanti che hanno creduto e sostenuto questo progetto:
Ascanio Celestini, Laura Curino, il Teatro dell’Argine e Mario Perrotta, A.T.I.R, Dionisi Compagnia Teatrale, Alma Rose’, Baby Gang, Teatro Club Udine, CSS Udine, Le Assurd, EmmeA’ Teatro, Teatro dell’Orsa, Europa Teatri, Patrizio Dall’argine e Ca’ Luogo D’Arte, Miloud e i Ragazzi di Bucarest, Compagnia Veronica Cruciani, Cesare Ronconi e Teatro Valdoca, Babilonia Teatri, Danio Manfredini, Mimmo Sorrentino, gli Omini, Maria Carpaneto, Gary Brackett (Living theater), Marco Paolini, Cesar Brie, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Gabriella Salvaterra, Saverio La Ruina, Carrozzeria Orfeo, Antonio Rezza...



